Quasi vent’anni fa, uno scrittore francese, Emmanuel Carrère definì Philip Kindred Dick “l’uomo che ha inventato il prossimo millennio”. Noi abitanti del ventunesimo secolo possiamo confermare questa predizione, ne è una prova concreta l’aumentare vertiginoso di opere ispirate da o ispirate a uno degli autori più visionari del ‘900. A quasi trent’anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 2 marzo 1982, vogliamo ricordare con la rubrica mensile “Cosmo Idiota” l’artista, ma anche l’uomo che ha saputo così sagacemente guardare nelle pieghe del tempo futuro. Ogni articolo narrerà la storia personale di Dick e confronterà le diverse edizioni italiane. Un piccolo scorcio per dodici mesi fino all’anniversario del trentennale. Buon viaggio, speriamo sia di vostro gradimento.

di Riccardo Melito